Horizon: La nuova Piattaforma VR di Facebook

Mark Zuckerberg ha ribadito lo sviluppo della piattaforma VR, detta Horizon, durante il Facebook Connect rinominato Facebook Reality Labs, organizzato online tramite una live per evitare aggregamento in questo periodo in cui dobbiamo fare attenzione, investendo sempre più tempo e risorse nella realtà virtuale. Per partecipare a questo nuovo ambiente dovete possedere almeno un oculus Quest v.1 oppure un Rift S. Visori per l’AR e VR per trasformarvi in un avatar sulla nuova piattaforma resa pubblica recentemente.

Horizon è un mondo in espansione, gli utenti possono:
– Realizzare contesti virtuali, visitarli e popolarli con amici.
– Ci sarà una chat VR firmata Facebook, i più vecchi di voi ricorderanno le chat yahoo con gli avatar pixellati, Horizon me lo ricorda molto ma ne è una versione 2020 con la tecnologia odierna.
– Interazioni con le stanze create dalla community stessa che ne permette la crescita e la possibilità di vivere gli ambienti creando gruppi di discussione, cioè le stanze.
– Possibilità per i più esperti di farne parte come sviluppatori VR e artist 3D in modo da accrescere i loro ambienti.

Un’idea folle fino a qualche tempo fa ma realizzabile oggi. Attualmente questa piattaforma è in beta pubblica per scovare eventuali bug da correggere su segnalazioni dei true fan di Horizon. L’utilizzo futuro parte dal gaming, fino a un social completamente in realtà virtuale e ai meeting in VR per le aziende, importanti soprattutto in questo periodo di post covid per il lavoro da remoto.
Lo stile Horizon è molto colorato, simile al videogame The Sims. Il login con Facebook permetterà di connettersi con gli amici e offrire il libero arbitrio a chi lo abita con la possibilità di stabilire una distanza minima di spazio personale entro la quale non si potrà avere accesso, detta SafeZone, a cui si potrà accedere dal polso. In questo modo, se l’esperienza è troppo estrema, è possibile ritirarsi nella propria zona di comfort dove si potrà mettere a tacere o segnalare persone e contenuti eventualmente inappropriati.

La privacy è fondamentale in questa tecnologia, sarà monitorata dallo staff facebook per evitarne l’uso improprio affinché vengano rispettate le policy, motivo per cui, il tuo Oculus dalla tua esperienza con Horizon registrerà solamente comportamenti negativi per usare le informazioni acquisite come prove. Inoltre facebook assicura che i dati acquisiti non vengono archiviati sui server a eccezioni di eventuali rapporti sull’utente stilati da un moderatore per mantenere in sicurezza questo nuovo universo futuristico.

Ovviamente ci sarà spazio per cartelloni pubblicitari e simili in VR generando una nuova fonte di introiti tramite advertising, proprio come le attuali ads standard gestibili dal business manager.
Abituato a xbox e play station vedo le grafiche ancora un po’ primitive ma con grandi potenzialità, mentre ne attendiamo l’evoluzione c’è da riflettere se stiamo smarrendo il nostro focus principale a discapito della vera realtà che viviamo ogni giorno.

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Ora non hai più scuse per perdertelo.

Damiano Mansi
Augmented Reality Specialist

 

 

AR & VR: Cosa sono e come usarli sui social?

La realtà virtuale (VR) simula e ricrea l’ambiente che ci circonda permettendoci di interagire o di immergerci in un contesto nuovo e generalmente realizzato in 3D invece la realtà aumentata ( AR ) fornisce elementi virtuali che si sovrappongono al mondo reale, arricchendo la nostra percezione sensoriale mediante informazioni che non sarebbero percepibili ad occhio nudo.
Entrambe cercano di offrire un’esperienza nuova all’utente.

Quali sono i loro obiettivi?

Intrattenimento:
Influencer e bambini usano l’AR per passatempo o divertimento, più di una volta è capitato a giornalisti di diventare la notizia virale su internet che speravano di scrivere perché per errore hanno iniziato i loro servizi con filtri AR buffi personificando i panni di clown o di vari personaggi fantasy.

Business:
Molte aziende usano l’AR per fare brand awareness e aumentare le vendite con i nuovi shopping AR, alcuni esempi:
– Le lens di snapchat di Gucci ti permetteranno di provare differenti modelli di scarpe ( food tracking ) in realtà aumentata ed effettuare gli acquisti; tra non molto sarà possibile provare l’AR con il body tracking, quindi, usando l’intero corpo per interagire con le componenti con cui sono state costruite le lens di snap. Si spera che lo shopping si espanda verso questa strada in modo che l’abbigliamento potrà essere collegato allo shopping snap e magari lo potremo vedere nella prossima fashion week di Milano.
– Con i filtri instagram o facebook, per esempio, di StarBucks, realizzati da Chris Price, potrai provare i bicchieri dell’azienda di caffè in versione natalizia. Lo shopping non è ancora implementato sui social di Mark Zuckerberg, ma il suo arrivo è già stato annunciato dopo le ads in AR.
– Con le lens cosmetiche di pinterest potrai testare i colori e il brand del tuo rossetto preferito prima di acquistarlo, se sei curioso ecco alcuni nomi per provarle: Sephora, bareMinerals e Neutrogena appartenenti tutti alla l’oreal.

– In teoria anche tiktok ha progettato una piattaforma per la realizzazione di filtri per freelance o semplici hobbisti, ma, purtroppo, devo ammettere che da AR Creator è un progetto in sospeso, infatti ad oggi tiktok permette di crearli solo dai loro team AR interni.
– Ovviamente queste nuove tecnologie possono essere programmate per le applicazioni proprietarie pubblicate sui play store di ios e android.

Non è tutto oro ciò che luccica, i servizi in AR e VR applicati ai social media se sono stati costruiti in modo dozzinale e se non vengono implementati in una strategia marketing efficace, non vi aiuteranno nelle vendite o nell’avvicinare la vostra nicchia. Anzi, potrebbero farvi perdere follower su instagram e facebook se i filtri vengono riconosciuti scadenti dagli utenti.

La realtà virtuale “VR” sarà presto nelle case di tutti noi, oggi la trovate insieme alle console di videogame, Oculus oppure il Project Morpheus, che permette ai bambini di far parte di mondi fantastici in base al gioco scelto. La VR è associata anche a servizi di aziende per formare i dipendenti e fornire un’anteprima degli appartamenti da edificare.

Avrete sentito parlare sicuramente di Pokemon Go, un videogame della nintendo che ha spopolato in tutto il mondo. Ebbene, questo è un chiaro esempio di come la realtà aumentata si stia facendo largo

a partire dalle attività ludiche per poi spingere il target di riferimento agli acquisti e a servizi più complessi.
Se vuoi approfondire questo argomento segui lo speech di Piotar Boa e acquista il ticket di Digital Innovation Days https://www.digitalinnovationdays.com/partecipa/

Ora non hai più scuse per perdertelo.

Damiano Mansi
Augmented Reality Specialist

Google #FutureViewing: realtà virtuale e sicurezza online si incontrano nella prima mostra d’opere d’arte in VR

Google #FutureViewing: realtà virtuale e sicurezza online si incontrano nella prima mostra d’opere d’arte in VR

 

 

A Milano in via Vincenzo Capelli
dal 3 al 5 marzo, ore 11-20 / INGRESSO LIBERO

 

Google Cardboard

Fino a domenica a Milano sarà possibile visitare Future Viewing, la prima mostra temporanea di opere in realtà virtuale sul tema della sicurezza online realizzata da Google in Italia.
I visitatori avranno la possibilità di accedere gratuitamente al percorso espositivo, formato da 10 opere visibili attraverso Google Cardboard.

Le opere di Future Viewing sono state realizzate da una selezione di artisti emergenti, nel corso del progetto Vivi Internet al sicuro, realizzato da Google insieme alla Polizia Postale e delle Comunicazioni e Altroconsumo per sensibilizzare e formare gli Italiani all’utilizzo di strumenti per la tutela della sicurezza sul web.
“Abbiamo percorso oltre 2.600 km con il nostro bus, incontrando insieme ai partner migliaia di persone in cinque città italiane – Milano, Cagliari, Napoli, Bologna e Roma –  dove abbiamo effettuato oltre 4 mila controlli di sicurezza degli account Google. Oggi con Future Viewing, torniamo a ricordare agli italiani quanto sia importante dedicare anche pochi minuti alla verifica delle proprie impostazioni di privacy e sicurezza” ha dichiarato Vincenzo Riili, direttore marketing di Google in Italia.
Maggiori informazioni sul progetto Vivi Internet al Sicuro, qui https://italia.googleblog.com/2016/10/vivi-internet-al-sicuro-con-il-minuto.html

Grazie a Tilt Brush – l’app per la realtà virtuale disponibile per HTC Vive e Oculus Rift che permette di dipingere in 3D – tutti potranno poi dare sfogo alla creatività realizzando la propria opera d’arte virtuale. Con Tilt Brush basterà scegliere colori e pennello e con semplici gesti della mano si potrà cominciare a creare. Lo spazio attorno sarà la tela in cui muoversi e spostarsi. E, visto che si tratta di realtà virtuale, sarà possibile dipingere anche con il fuoco, le stelle o i fiocchi di neve.

Accanto al percorso espositivo, sarà possibile ricevere i suggerimenti degli esperti Google per stare sicuri online ed effettuare un controllo sicurezza del proprio account.

L’appuntamento è per il 3, 4 e 5 marzo, dalle 11 alle 20 in via Vincenzo Capelli a Milano (accanto a piazza Gae Aulenti).
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Marianna Ghirlanda

IL PROSSIMO 19 OTTOBRE GOOGLE SARÀ L’OSPITE D’APERTURA DEL MASHABLE SOCIAL MEDIA DAY ITALIA + DIGITAL INNOVATION DAYS.
A partire dal fatto che il video è il più grande trend della comunicazione digitale e che YouTube si è affermato come strumento indispensabile per chi oggi vuole comunicare con successo, Marianna GhirlandaHead of Creative Agencies di Google Italia – spiegherà alla platea Come avere successo grazie a YouTube, senza formule magiche, ma con tanta creatività e con la capacità di stupire con soluzioni inattese.

E LE SORPRESE NON FINIRANNO QUI!