Digital Innovation Days Italy: perché il rebranding

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Digital Innovation Days Italy: perché il rebranding

A poche settimane dal successo registrato nella quinta edizione del nostro evento, l’oggi ex Mashable Social Media Day Italy, oggi vi parliamo del nostro rebranding in Digital Innovation Days Italy.

Una scelta nata dall’evoluzione che lo stesso evento ha preso nel corso delle cinque edizioni precedenti, partito come momenti di incontro e confronto attorno a tematiche legate al mondo dei social, si è poi naturalmente sviluppato verso il trattare i temi legati all’innovazione a 360 gradi, quindi: Digital Marketing, Digital Trasformation, Open Innovation, Social Media Marketing, Imprenditoria e Trend tecnologici, come gli argomenti trattati quest’ultima edizione 2018: blockchain, cripto valute, influencer marketing, realtà aumentata, realtà virtuale e molto altro.

Ecco la nostra CEO cosa dice a rigurardo:

“L’evento è in continua crescita e non accenna a fermarsi, ecco perché la prima novità in vista della sesta edizione è proprio il rebranding: siamo cresciuti e continuiamo a crescere tanto, il team che ho scelte è sempre più affiatato e professionale, le idee e i progetti da sviluppare sono moltissimi, ed è giusto a questo punto camminare da soli attraverso un percorso che ci identifica totalmente e che non ci lega a nessun altro, se non alla nostra community costruita e nutrita negli anni, alle nostre idee e alla nostra voglia di fare e dimostrare creatività e innovazione a 360 gradi in questo paese, e perché no, forse un giorno anche altrove.”

Il rebranding in Digital Innovation Days Italy e solo un primo step di un nuovo grande progetto, ancora non svelato, che entrerà nel vivo della creazione dal prossimo mese e che vedrà il suo lancio completo a Gennaio 2019, anche se alcuni aspetti ad esso legati sono stati già svelati, come il crowfounding, che è stato lanciato durante la quinta edizione di qualche settimana fa in IULM University a Milano.

Diventa promotore attivo della cultura Digitale insieme a Eleonora Rocca e Digital Innovation Days Italy, Clicca per Donare

Un’altra novità a proposito di rebranding, abbiamo creato una nostra linea di prodotti brandizzati e lagati a Digital Innovation Days Italy e non solo, volti ad ispirare innovatori e personalità creative.

Link Shop

Ti aspettiamo ai Digital Innovation Days il prossimo 17-18-19 Ottobre 2019, per info e Tickets clicca qui.

Intervista a Vito Petragallo, CEO di Sobrio – EiSWORLD Group

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Intervista a Vito Petragallo, CEO di Sobrio – EiSWORLD Group

Tra gli Speaker che saliranno sul palco del Mashable Social Media Day Italy + Digital Innovation Days il prossimo ottobre abbiamo intervistato per voi Vito Petragallo, CEO di SobrioEiSWORLD Group, che in occasione dell’evento terrà uno speech su Gamification Aziendale, dal Finance all’Automotive.

Scopriamo di più sul suo background professionale, su Sobrio e sullo speech che si terrà il prossimo 19 ottobre in Sala 1 dalle 12.20 alle 12.40. Non hai ancora il tuo biglietto? Acquista ora il Live Streaming a soli 99 € + iva.

Tutte le promo riservate alla community di #SMDAYIT + #DIDAYS

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Tutte le promo riservate alla community di #SMDAYIT + #DIDAYS

Promozioni Speciali Riservate a Te che Fai Parte della Community del Mashable Social Media Day Italy + Digital Innovation Days!

Sticker Mule è il modo più semplice e veloce per acquistare prodotti stampati personalizzati. Si ordina in 60 secondi e in pochi giorni le proprie grafiche e illustrazioni diventeranno adesivi, calamite, spille, etichette e nastro da pacchi personalizzati.

50 Sticker a soli €19 cliccando su questo link: https://www.stickermule.com/msmday2018

 

Copernico, la più grande piattaforma per lo smart working d’Italia, con ben 8 building solo su Milano, più Torino e Roma, offre ai suoi clienti tantissimi servizi tra cui ristorante, parco, lounge, teatro e palestra.

Copernico offre dei piani membership declinati in tre possibilità d’uso:

Puoi usufruire di uno sconto del 15 % sul pacchetto Membership Cross usando il codice sconto SMDAYIT.

 

Con una video presentazione animata puoi aumentare il tasso di conversione fino all’80% per i tuoi prodotti o servizi.

Grazie al metodo SORPASSA di Presentazione Animata.it e a un processo di realizzazione che prevede un tuo controllo su tutta la filiera finalmente anche te potrai avere la tua videoanimazione senza preoccupazioni. Un servizio completo di video animazione che include la scrittura del testo, la voce narrante, l’animazione originale.

Con la video presentazione animata SORPASSA la concorrenza!

Per la community di #SMDAYIT + #DIDAYS uno sconto speciale del 15% indicando il codice sconto SMDAY18 in fase di contatto.

 

Il Gruppo MiniHotel ha una storia alle spalle di circa 70 anni di impresa, frutto della visione di un imprenditore, Edoardo Cocini, delle sue intuizioni e dei suoi valori.

Il Gruppo MiniHotel comprende 5 Hotel:
Hotel Tiziano
Hotel Portello
Hotel La Spezia
Hotel Ornato
Hotel Aosta

Grazie alla partnership tra Mashable Social Media Day e Gruppo MiniHotel, la community di #SMDAYIT + #DIDAYS ha uno sconto del 15% sui soggiorni presso alcune delle strutture*.

COME USUFRUIRE DELLO SCONTO:
1. Visita il sito www.minihotel.it
2. Scegli uno tra gli hotel convenzionati*
3. Clicca su “Prenota”
4. Inserisci il codice SMDAY18 nel campo “Special Code”

*Strutture convenzionate: Hotel Tiziano, Hotel La Spezia, Hotel Portello, Hotel Ornato.

CONDIZIONI:

  • Offerta valida per soggiorni del 17 al 21 Ottobre 2018
  • La prenotazione non è cancellabile
  • Colazione inclusa / esclusa Tassa di Soggiorno
  • WiFi gratuito
  • Offerta prenotabile fino al giorno prima della data d’arrivo

Per maggiori informazioni serravalle@minihotel.it

 

Housers è il primo crowdfunding immobiliare nato in Spagna nel 2015. È la piattaforma di risparmio e investimento che ha rivoluzionato le regole del gioco rendendo possibile la democratizzazione degli investimenti in attivi tangibili. Oggi, grazie ad Housers, decine di migliaia di investitori possono garantirsi un futuro e ottenere il massimo rendimento sui propri risparmi con una semplicità e una diversificazione come mai avresti immaginato prima.

Housers Italia ha saputo creare un’opportunità unica all’interno del mercato immobiliare. Ogni persona, infatti, può investire in immobili in tutta Europa, direttamente dal proprio PC, e ottenere un rendimento costante derivante dai canoni di affitto e una rivalorizzazione futura della proprietà alla vendita.

Con il codice promozionale HOUSERSMASHABLE puoi iscriverti gratuitamente al sito housers.it e ottonere un bonus di 25€ dopo il tuo primo investimento.

 

MiMoto lo scooter sharing elettrico che rivoluziona il concetto di mobilità urbana, con i suoi pratici e-scooter da prenotare tramite Aoo senza vincoli di stazioni di ricarica.

MiMoto conta di avere entro la fine del 2018 una flotta di 500 e-scooter, il servizio è disponibile a Milano.

Per la community di #SMDAYIT + #DIDAYS, MiMoto metterà a disposizione:

  • 10 e-scooter saranno presenti nell’area di IULM durante le date dell’evento
  • sconto speciale sull’attivazione, 0,99€ invece di 9,90€
  • 15 minuti di corsa gratis

 

DriveNow è il carsharing service di BMW, presente in 9 paesi europei con 6 mila veicoli, a Milano è presente con 500 nuove BMW e MINI, di 8 modelli diversi.

DriveNow garantisce la presenza di auto (BMW e MINI) a copertura dell’evento nelle vicinanze di IULM Open Space.

Per la Community di #SMDAYIT + #DIDAYS già iscritti a DriveNow, in regalo minuti di utilizzo presentandosi al banchetto DriveNow.

 

Devi inaugurare il tuo negozio, fare una festa o un evento aziendale oppure ti servono foto per l’evento di qualche tuo cliente?

Hai appena ristrutturato casa e vuoi affittarla o venderla oppure sei un architetto e vuoi far vedere il tuo lavoro?

Vuoi far vedere i concerti che organizzi oppure fai parte di una band e ti servono foto delle nostro esibizioni?

Se hai risposto SI ad almeno una delle precedenti domande, Sara Soldano può aiutarti.

Per la community di #SMDAYIT + #DIDAYS è previsto uno sconto speciale del 10%, basta scrivere a sarasoldano@gmail.com con oggetto “MashableYo” per ricevere lo sconto.

 

Teamleader è una soluzione integrata e modulare per il CRM, la fatturazione e la gestione dei progetti. Teamleader CRM si interfaccia con i vostri software aziendali, facendovi risparmiare tempo e denaro.

Esperto di tecnologia o principiante assoluto? Nessun problema, abbiamo pensato a tutti. Teamleader è un CRM facilissimo da usare, paghi solo ciò di cui hai bisogno. Abbonamento da 25€ al mese con due utenti inclusi.

Con Teamleader puoi:

  • centralizzare tutti i tuoi contatti
  • seguire le lead attraverso l’intero ciclo di vendita
  • gestire i progetti e tieni sotto controllo le attività
  • creare e inviare fatture in pochi click
  • Teamleader si integra con gli strumenti che usi già

Per la community di #SMDAYIT + #DIDAYS, Teamleader offre il 15% di sconto sul primo abbonamento. Attiva il Free Trial e, se diventi cliente, ti verrà applicato lo sconto sulla prima fattura.

Ninja Academy, la piattaforma tutta italiana, con i migliori docenti del panorama digital italiano, è partner del nostro evento, e solo per la nostra community ha riservato dei codici sconto sui loro corso:

Social Media Power
100€ di sconto
Codice: ninjapower
***
Executive Master in Digital Marketing & Social Media Communication 
10% di sconto:
Codice: ninjaexecutive
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Digital Open Learning
10% di sconto sull’abbonamento annuale a partire da 3 dipendenti

offerte valide fino al 30 ottobre

 

Che aspetti inizia ad utilizzare le promo dei nostri Sponsor e Partner, noi ci vediamo il 18-19-20 Ottobre allo IULM Open Space.

#WAITINGFORMSMDAYIT

Startup Competition 2018

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Startup Competition 2018

A meno di 3 mesi dall’evento, sveliamo la nostra Startup Competition 2018. Un nuovo format innovativo per raccontare la vostra startup attraverso le parole e le immagini? Quest’anno la Startup Competition di Mashable Social Media Day vi sfida a creare una Startup Model Board originale e personalizzata!

La Startup Model Board è una moodboard che racconta la tua impresa attraverso gli elementi visuali. Di seguito la nostra moodboard creata da Insegnare Brandinghttp://bit.ly/2NBrDwJ

startup competition startup competition

Non più soliti pitch: questa volta lo storytelling unisce creatività e pensiero strategico. Premieremo l’originalità e i progetti raccontati in maniera innovativa e stimolante!

Non lasciarti sfuggire questa sfida a colpi di creatività!

Tutte le startup che parteciperanno inviando la Startup Model Board riceveranno il ticket gratuito per partecipare all’evento.

Tutte le Startup Model Board verranno condivise durante il discorso di apertura della nostra CEO Eleonora Rocca e nel corso dei 3 giorni dell’evento che si terrà dal 18 al 20 Ottobre presso lo IULM Open Space.

Le 3 startup vincitrici avranno la possibilità di ritirare i loro premi sul palco di #SMDAYIT + #DIDAYS!

I premi saranno offerti da:

Nuove Idee Nuove Imprese – la Business Plan Competition che premia le nuove iniziative imprenditoriali.

Rimini Innovation Square – il polo internazionale di ideazione, progettazione, formazione e produzione di beni e servizi altamente innovativi.

Primo Miglio – l’Acceleratore di Startup Responsabili che cercano risposte alle necessità reali delle persone, sviluppando un’economia sana, trasparente e responsabile.

TIM Wcap Accelerator – l’hub di Open Innovation di TIM.

Copernico – la più grande piattaforma per lo smart working d’Italia.

Non perdere questa fantastica occasione!

CLICCA QUI E COMPILA IL FORM PER CANDIDARTI entro il 15 Settembre

Partnership Mashable Social Media Day e Gruppo Mini Hotel

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Partnership Mashable Social Media Day e Gruppo Mini Hotel

Il Gruppo MiniHotel ha una storia alle spalle di circa 70 anni di impresa, frutto della visione di un imprenditore, Edoardo Cocini, delle sue intuizioni e dei suoi valori.

Nei primi anni ‘80 vengono avviate le prime iniziative alberghiere e nasce allora il marchio “MiniHotel”, una catena di Hotel di medio-piccole dimensioni, ma con tutte quelle comodità e standard di qualità proprie di un albergo di alto livello.

Una delle caratteristiche vincenti del progetto fu la scelta di non aggregare l’attività di ristorazione, concentrandosi sull’evoluzione in atto nella ricettività alberghiera; il grande pregio di Edoardo Cocini fu quello di avere forte sensibilità e un “sesto senso”, intuendo l’evoluzione delle diverse attività economiche in generale. Dotato di una visione che anticipasse i tempi e cogliesse bisogni futuri, ha saputo spingersi oltre e costruire la realtà esperienziale che oggi viene portata avanti nell’ambito familiare.

Storie e tradizioni vengono tramandate come spesso accade nel corso del tempo, in questo caso ben tre generazioni si sono alternate con la stessa passione diventata stile di vita, spirito di accoglienza ed ospitalità.

Il desiderio di offrire sempre il meglio ha fatto sì che nel 2015, in occasione dell’Expo, Il Gruppo Mini Hotel rinnovasse gli ambienti, con una ristrutturazione negli arredi e nella decorazione interna delle camere, con progetti freschi e spesso accattivanti, allineando l’intera immagine del Gruppo.

Le atmosfere e i momenti vissuti con Gruppo Mini Hotel e con il fidato consolidato staff continuano a scrivere ogni giorno la loro storia.

Il Gruppo vanta oggi cinque hotel e quattro residence, posizionati nei punti nevralgici della città di Milano, ideali non solo per turismo e business ma per immergersi nell’autenticità di un luogo  dove cultura, innovazione e tradizioni si fondano nella storia di un territorio e dei suoi abitanti che li ha visti nascere ed evolvere nel tempo.

La filosofia del Gruppo si fonda su tre punti cardine dell’ospitalità: il servizio, con una ricerca continua di efficienza ed un innalzamento degli standard qualitativi offerti agli ospiti, la location di ciascuna struttura posizionata strategicamente per ogni tipo di esigenza, la passione delle persone che quotidianamente si dedicano alle attività del Gruppo.

La sensazione familiare di riconoscersi, il comfort e la rassicurazione di sentirsi accolti, si riassume perfettamente nel loro claim:

“Benvenuti a casa” !

Scoprite il Gruppo Mini Hotel!

Hotel Tiziano

In una delle zone più esclusive ed eleganti della città, c’è una Milano bellissima e nascosta, con un’oasi verde immersa nel quartiere business della città.
Il suo parco privato di circa 4000 m regala momenti di tranquillità, lontani dal ritmo frenetico di Milano.

Hotel Portello

Business e shopping: ci troviamo nel cuore di Milano.

A due passi dalla Fiera Milano City, MiCo, City Life Shopping District, via Marghera e Corso Vercelli, posizionato in uno dei quartieri più esclusivi della città, con bar, ristoranti e prestigiosi negozi.

Hotel La Spezia

Flessibilità, comfort ed eccellenti servizi per gli eventi business, grazie alla sua posizione strategica, ma anche leisure perché in prossimità di una delle zone più ricche di fascino di Milano, i Navigli con la Darsena, che la recente ristrutturazione ha portato a nuova vita.


Hotel Ornato

Tra il quartiere Niguarda, con il suo Parco Nord vero polmone verde, ed il quartiere Bicocca, in costante evoluzione, diventa Top location di Milano Nord: evoluzione, rapidità, movimento alle porte di Milano.

Hotel Aosta

A Milano e vicino a…dove vuoi tu! In stazione centrale, punto di arrivo e di partenza.
Location pensata per quei viaggiatori alla ricerca di una soluzione pratica ma che desiderano un alto livello di qualità dei servizi, sia che si tratti di un viaggio di piacere, che business.

 

 

Scritto da Rossella Guido

Partnership Mashable Social Media Day e Copernico

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Partnership Mashable Social Media Day e Copernico

Oggi parliamo del lavoro di freelance, professionisti, nomadi digitali e sturtup connessi ai nuovi spazi e alle agevolazioni messe in atto da Copernico per venire incontro alle esigenze dei suoi smart worker.

Le statistiche indicano che il lavoro autonomo è in costante aumento. Questo perché negli ultimi 10 anni si è assistita in America così come in Europa ad una radicale trasformazione di massa: quella dai lavoratori dipendenti in freelance. 

Un paio di anni fa  un’analisi di Edelman Intelligence per i network Freelancers Union e Upwork aveva calcolato che poco meno di un terzo dei lavoratori statunitensi si poteva già considerare un freelance. In USA oggi ci sono 53 milioni di freelance e si prevede un esponenziale aumento fino al 50 % della forza lavoro entro il 2020.

Ciò porta all’aumento degli spazi di coworking, che stanno crescendo rapidamente in tutto il mondo diventando il punto di riferimento per i liberi professionisti.

Se anche tu fai parte della categoria dei freelance, ti sarai più volte accorto che lavorare da casa può essere vantaggioso (a livello economico e di privacy), ma può anche lasciarti isolato e soggetto a distrazioni che possono influire sulla tua produttività. Proprio sulla base di queste teorie ti sarai più volte chiesto come sarebbe lavorare in uno spazio dedicato allo smart working.

I vantaggi sono molti e tra i predominanti c’è sicuramente il legame alla community di altri freelance e professionisti come te oltre all’aspetto del livello economico (in un coworking il prezzo per lo spazio dell’ufficio è molto inferiore a quello che dovresti affrontare nel prendere in gestione un ufficio).

copernico centrale coworking milano

Copernico, tutt’oggi è la più grande piattaforma per lo smart working d’Italia, con oltre 60.000 mq di spazio offre ai suoi freelance tantissimi servizi tra cui ristorante, parco, lounge, teatro e palestra. La possibilità ulteriore è quella di poter usufruire degli spazi Copernico anche nelle altri sedi sparse in Italia a seconda dei tuoi viaggi di lavoro o dei tuoi spostamenti.

La prima sede di Copernico è nata a Milano, città capitale della moda, nel 2015 con il MainHub di Copernico Centrale nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Centrale di nome e di fatto: tutt’oggi comprende oltre 1300 members e 280 aziende. La presenza di Copernico a Milano comprende attualmente ben 8 building con una ClubHouse (Brera), quattro MainHub e tre MiniHub.

ClubHouse Brera, situata nel cuore della città e invece un member club con una business community varia e stimolante. Uno spazio elegante e chic dove poter incontrare i clienti per un pranzo di lavoro o un meeting importante e poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione dalla struttura.

Blend Power in Piazza IV Novembre 7, oltre che essere “letteralmente” davanti alla stazione Centrale di Milano, dà la possibilità con i suoi undici piani di uffici, di avere a disposizione sale meeting e lounge in un contesto che parla con un nuovo modo di lavorare.

La nuova sede in Martesana, si trova al centro della nuova rivalutazione dell’area Nord Milanese. Comoda per la possibilità di trovarsi nella via principale di ingresso alla città con una grande aria parcheggio e ferrovie nelle vicinanze, il MainHub comprende 6.500 mq di spazio in tre building distinti ma interconnessi in cui si respira socialità e condivisione. 

Copernico Tortona 33, in uno dei quartieri più cool di Milano, è uno spazio dinamico in cui il meeting si tiene nella lounge, la call si fa nel phone-boot, l’aperitivo da Me.nu, lo smart working cafè Copernico (menu.copernic.co); il tutto in un ambiente dai materiali naturali grazie all’utilizzo in tutto l’edificio di pitture Airlite.

Last but not least, Copernico Isola for S32: nel cuore del quartiere che meglio ha saputo rinascere e reinventarsi negli ultimi anni, Isola. Questa è la sede fisica del Fintech District milanese che nasce con l’obiettivo di creare un ecosistema specializzato nelle tecnologie per i servizi finanziari (progetto promosso da SellaLab, piattaforma di innovazione del Gruppo Banca Sella e Copernico). 

Copernico Torino Garibaldi, Copernico Roma Barberini e D’amico ve le lasciamo scoprire sul portale coperni.co.

copernico s32 coworking

Ma parliamo di prezzi: per venire incontro agli smart worker, Copernico offre dei piani membership declinati in tre possibilità d’uso:

Membership Daily per l’uso giornaliero degli spazi

Membership Boost per lavorare dove sei più comodo 

Membership Cross* per seguirti ovunque si muova il tuo business.

Questi pacchetti sono esattamente tutto quello di cui hai bisogno per il meglio del tuo lavoro da freelance

Grazie alla partnership tra Mashable Social Media Day e Copernico,  oggi ti diamo la possibilità di usufruire di tutti i vantaggi offerti con un favoloso sconto.

*Infatti potrai usufruire di uno sconto del 15 % sul pacchetto Membership Cross usando il codice sconto SMDAYIT

Questa Membership offre ai propri iscritti la possibilità di utilizzare tutte le location Copernico in cui Wifi a banda larga, reception, area caffè, lounge e library sono solo una minima parte di tutto quello che la community di Copernico può offrirti.

Quindi cosa state aspettando? Una community di smart worker vi sta aspettando.

BEM apps: ecco come ottenere il massimo dal proprio brand

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BEM apps: ecco come ottenere il massimo dal proprio brand


Il metodo BEM VCM per creare e far crescere un brand di successo. (E non perderci soldi).

 

Tosic alla lecture del 15 marzo a Milano

“Il brand equity è il metodo più veloce di perdere soldi” si è aperta con questa affermazione l’ultima (per il momento) lecture milanese di Nikola Tosic, founder e partner, con Andrea Toniolo, di BEM apps.
Ma se Tosic e Toniolo hanno fondato la loro società– dove BEM è acronimo di Brand Equity Management – è perché una soluzione l’hanno trovata. E ora la propongono a chi sceglie di rivolgersi a loro per essere guidato passo passo nella costruzione della migliore strategia aziendale di gestione di un brand.

Obiettivo della lezione è stato riorganizzare le precedenti teorie e pratiche sul brand equity management e sulla brand strategy, suggerendo al contempo un nuovo, unico approccio alle questioni, a partire dai trend contemporanei in materia di management e business, che vedono sempre più centrali tematiche come la globalizzazione e la digitalizzazione.

BEM VCM è per ogni brand

Queste nozioni possono essere riassunte nel metodo BEM VCM (Valore, Comunicazione, Metodo). Uno degli elementi chiave del metodo consiste nell’essere in grado di parlare a tutti: non solo ad esperti di marketing, ma a chiunque possa contribuire con il suo lavoro, a tutti i livelli, al successo del brand preso in esame. Ed è interessante vedere come il metodo funzioni anche a tutti i livelli di grandezza di un brand. Nel corso delle 2 ore di lezione si è parlato quindi dei 4 principali elementi di relazione tra un’azienda e i suoi brand: business competition; brand definition; brand strategy e brand management.
E la lecture è solo la prima parte di un training online che BEM offre a investitori, proprietari d’azienda, manager, ingegneri, designer e a tutte le figure professionali interessate a una formazione di settore. Il corso insegna a conoscere ed applicare la corretta terminologia; prende poi in esame case study di successo, ma anche di fallimenti e si conclude con esercizi scritti.

 

 

Il 19 ottobre, durante il MASHABLE SOCIAL MEDIA DAY ITALIA + DIGITAL INNOVATION DAYS esploreremo la relazione tra il brand equity e i social media. BEM apps sarà infatti ospite dell’evento.

Nel suo speech Nikola Tosic analizzerà gli errori più comuni che si commettono quando si parla di brand strategy; spiegherà qual è il modo migliore per promuovere un brand in ambito digitale attraverso i social media, come conquistare la propria audience e portare il proprio brand al successo.

Nikola Tosic


Per approfondire:

Definizione di Brand Equity su Wikipedia
www.BEMapps.com
www.BEMdaily.com

BEM apps consiglia inoltre la lettura di:
What is strategy? – Michael E. Porter
Le 22 immutabili leggi del marketing. Se le ignorate, è a vostro rischio e pericolo!Al Ries

 

 

 

 

Beentouch e la comunicazione emozionale. Intervista a Daniele Pecoraro.

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Beentouch e la comunicazione emozionale. Intervista a Daniele Pecoraro.

Quanto comunichiamo, quanto siamo comunicativi? Questo il pensiero quotidiano nell’era dei social. Non facciamo altro che postare foto, storie, dirette, condividere stati d’animo; comunicando a più non posso ciò che succede durante la nostra giornata, usando tutti i social che abbiamo a disposizione dimenticando, a volte, il valore di questa azione.
Eppure, c’è chi pensa che comunicare sia tra le cose più belle al mondo e che tutti debbano poterlo fare nel modo migliore. Questa l’idea base che ha spinto alcuni ragazzi a dare vita a Beentouch, un’app di videochiamate innovativa, anzi “per comunicare senza confini” come si legge nel loro sito. Un’app che permette di vivere l’atto della comunicazione come un’esperienza unica, con qualsiasi tipologia di connessione e in qualsiasi parte del mondo. Le caratteristiche di Beentouch sono proprio consumi ridotti al minimo e una qualità dell’immagine e del suono impressionante. L’app permette, infatti, di poter comunicare anche in pessime condizioni internet, caratteristica che la rende unica nel suo genere.

Il team di Beentouch si costituisce nel 2014 e grazie alla call di Tim Wcap, sponsor della nuova edizione #SMDAYIT e ospiti alla startup competition dell’edizione 2016, l’idea è diventata realtà. Da novembre 2016 Beentouch è sul mercato internazionale a disposizione di tutti coloro che vogliono vivere la comunicazione come un’esperienza emozionale senza limiti di devices e distanze.

 

 

 

 

 

Per saperne di più, abbiamo incontrato Daniele Pecoraro, CMO di Beentouch, che ha risposto ad alcune nostre curiosità.

Come può Beentouch supportare il lavoro di un Social Media Manager e come si incastra nel variegato mondo dei social?
Siamo sempre attaccati allo smartphone, è vero o no? SMM e non, oggi questo oggetto è al centro della nostra comunicazione. È qui che agiamo con Beentouch. È ben più del solito software VoIP: abbiamo lavorato per renderlo molto performante anche dove altri software non funzionano. Immaginate di avere difficoltà a comunicare col vostro team o con i vostri clienti mentre state organizzando un piano editoriale o gestendo una crisi sui social media. Con Beentouch abbiamo sfornato un’app (presto sarà multipiattaforma) che permette di chiamare e videochiamare con una resa qualità/consumo migliore di altri concorrenti. Pensiamo ai paesi di Africa, Medio Oriente ed America Latina dove le connessioni non sono il massimo o, senza andare molto lontano, quando le nostre reti italiane lasciano un po’ a desiderare, soprattutto in mobilità.

Come nasce il team di Beentouch: come siete riusciti a lavorare insieme e dare vita alla vostra startup?
 La passione per la tecnologia e le competenze acquisite durante le lezioni di ingegneria informatica e le notti insonni passate a “smanettare” si incontrano con la voglia di mettersi in gioco. Con un pizzico di follia giovanile, Danilo e Alberto decidono di lanciarsi in questa avventura e ben presto attirano a sé Emanuele, Federica e Daniele. Ne abbiamo passate tante, dalle prime ricerche al prototipo, al percorso di accelerazione in TIM#WCAP, la gestione delle prime crisi, la cura delle relazioni con i partner (parliamo di TIM, Microsoft, Google, Facebook… e #SMDAYIT!). Oggi quel pizzico di follia si è trasformato in quantità industriali di entusiasmo e testardaggine. Siamo un team affiatato e ci sentiamo come una famiglia, di cui Beentouch stessa è componente.

Siete tutti molto giovani, dove vorreste essere tra 5 anni e quali sono le prospettive per Beentouch nell’immediato futuro e tra 5 anni?
ln Italia è facile dire che siamo giovani perché sommando le nostre età facciamo poco più di un secolo. In verità, se ci confrontiamo con i nostri colleghi nord-europei, americani ed asiatici siamo anche vecchiotti. L’età è un numero, quello che conta sono competenza e la determinazione! Con Beentouch nei due anni che sono passati abbiamo affrontato due lanci, uno in Italia ed uno globale, ed una lunga serie di soddisfazioni (con decine di problemi superati!). Adesso ci aspetta la parte più challenging: la distribuzione e la diffusione di Beentouch nel mondo, con maggiore attenzione nei mercati emergenti, focus del nostro lavoro. Tra cinque anni beh… ci vediamo felici di aver avuto un impatto positivo nella vita di milioni di persone grazie ad una comunicazione a distanza emozionale, affidabile e sicura, di cui un emisfero del mondo è stato privato fino ad oggi.

Perché un SMM dovrebbe scegliere Beentouch nella sua quotidianità lavorativa?
Il lavoro del SMM, e di chi si occupa di marketing digitale in generale, richiede elasticità e versatilità. Tra la creazione di contenuti e la gestione dei canali on the go, il concetto di “ufficio mobile” è comune più che mai, senza contare il lavoro in remoto. Comunicare a distanza in maniera affidabile ed efficace è fondamentale per poter svolgere il lavoro di tutti i giorni senza intralci. Beentouch nasce come app per chiamare e videochiamare con internet anche quando la connettività non è delle migliori. Si incastra perfettamente nel lavoro del SMM e nei team delle startup, i quali già oggi adottano Beentouch per i meeting a distanza in alta qualità, consumando anche poco internet durante le lunghe sessioni di brainstorming e di confronto.

Da questa chiacchierata sembra proprio che abbiamo a disposizione un nuovo strumento per comunicare senza limiti  e distanze. Un’idea che non è solo innovativa ma che può davvero cambiare la comunicazione di migliaia di persone, in un periodo storico dove tutti comunichiamo ma veramente pochi ci tengono a farlo bene.

Cosa fare adesso? Semplice, scarica Beentouch e provalo!

Dublin Tech Summit 2017. Il racconto delle giornate.

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Dublin Tech Summit 2017. Il racconto delle giornate.

Mercoledì 15 febbraio il Dublin Tech Summit ha aperto le porte del Convention Center Dublin a partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’evento, alla sua prima edizione, ha posto l’accento su argomenti che oggi influenzano le scelte aziendali come FinTech, Internet of Things e Big Data.

Il CEO del Dublin Tech Summit, Noelle O’Reilly, ha dichiarato: “Abbiamo puntato su Augmented Reality, Big Data e Internet of Things, perché riteniamo che questi fattori stiano dimostrando una notevole influenza sulla crescita della produttività aziendale, ma anche la necessità di formare nuova mano d’opera o di dipendere da partner esterni. E la loro influenza non si limita al settore tecnologico, ma abbraccia e abbraccerà sempre più tutti i settori”.
Nelle sessioni dedicate al Fintech si è discusso di come il sistema blockchain stia cambiando lo status quo finanziario per diventare una pressante preoccupazione nelle stanze di potere di tutto il mondo.

Interessante anche il panel “Come Banca e Tecnologia in partnership stanno plasmando il futuro della Blockchain”, con esperti di settore come Eddy Travia, CEO di Coinsilium; Bruce Pon, fondatore e CEO di BigchainDB; Damian Richardson, Responsabile Innovazione e Iniziative strategiche di RBS e Kaida Ruusalepp, fondatore e CEO di Funderbeam, che hanno discusso delle possibili evoluzioni della tecnologia.

Uno dei punti salienti del programma è stato il keynote Gary Vaynerchuk. Noelle O’Reilly lo ha introdotto ai partecipanti come “Una delle persone che ci hanno spinto a costruire questo evento”. Al suo cospetto oltre 2.000 partecipanti, che hanno avuto la fortuna di ottenere un posto nella sala principale e che hanno applaudito con reverenza all’intervento. Per i fan irriducibili, l’angel investor e imprenditore seriale ha poi tenuto uno speech di coaching: un ottovolante da brivido di autenticità, onestà e di business motivazionale.

A seguito dell’intervento di Gary Vaynerchuk sulla cosiddetta ‘Thank You Economy’, si è tenuto un panel con altri leader del settore della comunicazione – tra cui Ross Kingsland, fondatore e CEO di Inception Business Solutions; Bruce Daisley, Vice President EMEA di Twitter e Kieran Flanagan, Vice President Marketing di HubSpot – che hanno parlato dell’evoluzione di strumenti e tecniche di marketinge dell’importanza delle diverse piattaforme. “Molte aziende lavorano molto bene su una o due piattaforme – ha spiegato Kieran Flanagan – impegnandosi in maniera superficiale sulle altre e non facendo un lavoro di qualità uniforme. La gente cerca di fare troppo e poi resta sfiduciata”.

Uno dei momenti clou della giornata è stato poi l’intervento del veterano della Pixar Matthew Luhn che ha parlato dell’arte dello storytelling. Luhn ha affermato che chi racconta la storia migliore riesce a creare una connessione fortissima col proprio pubblico e a trasmetterla al brand che rappresenta.
Ha parlato poi della sua esperienza nella creazione di alcuni tra i più importanti film d’animazione del nostro tempo, “Pixar ha trasformato il processo creativo, sperimentando su di sè, lasciando il potere decisionale agli storyteller invece che ai dirigenti”.

Successivamente Luhn si è unito a Jimmy Chamberlin, co-fondatore e batterista dei The Smashing Pumpkins e CEO di Blue Strategies, in una discussione su “Tech Development in The Arts” moderata da Donal Scannell, fondatore e CEO di Snow Furnace.
Secondo Chamberlin il lavoro dell’artista è quello di far si che le persone sentano qualcosa e identificare successivamente su cosa focalizzarsi e utilizzarlo come punto di forza”.
Luhn ha sottolineato invece che “Vivere il presente permette ad un artista di diventare il burattinaio del futuro”.

Lo speech clou del secondo giorno è stato quello di Cindy Gallop, founder e CEO di MakeLoveNotPorn, che ha sottolineato come il sextech crei posti di lavoro, raccontando che ogni giorno decine di persone scrivono all’azienda per candidarsi per posizioni lavorative.
È stata la stessa Cindy Gallop a coniare la parola sextech, che serve a definire qualsiasi tecnologia o lavoro che si concentri sulla sessualità o esperienza umana. In conclusione del suo speech la Gallop ha affermato che l’Irlanda può diventare un sextech hub e che, come già sottolineato, il settore presenta molte opportunità di lavoro.

L’evento, grazie il programma StartUp100 DTS che si è concluso con il pitch finale del 16 febbraio, ha fornito agli investitori presenti l’opportunità di conoscere startup promettenti. I finalisti sono state le società irlandesi Fillit e Flexiwage e l’australiana Virtual Legal.
Fillit è una piattaforma online che connette coloro che cercano spazi vuoti con spazi vuoti o sottoutilizzati.

Flexiwage è una piattaforma che fornisce ai dipendenti di una società benessere finanziario consentendo a ogni lavoratore di gestire il proprio reddito. Virtual Legal è un servizio online che fornisce servizi legali di prescrizione con un risparmio del 40% rispetto agli studi legali tradizionali. La competizione è terminata con la vittoria di Flexiwage.

Dublin Tech Summit 2017, il racconto delle giornate

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Dublin Tech Summit 2017, il racconto delle giornate

Mercoledì 15 febbraio il Dublin Tech Summit ha aperto le porte del Convention Center Dublin a partecipanti provenienti da tutto il mondo. L’evento, alla sua prima edizione, ha posto l’accento su argomenti che oggi influenzano le scelte aziendali come FinTech, Internet of Things e Big Data.

DTS CEO Noelle O'Reilly

DTS CEO Noelle O’Reilly

Il CEO del Dublin Tech Summit, Noelle O’Reilly, ha dichiarato: “Abbiamo puntato su Augmented Reality, Big Data e Internet of Things, perché riteniamo che questi fattori stiano dimostrando una notevole influenza sulla crescita della produttività aziendale, ma anche la necessità di formare nuova mano d’opera o di dipendere da partner esterni. E la loro influenza non si limita al settore tecnologico, ma abbraccia e abbraccerà sempre più tutti i settori”.
Nelle sessioni dedicate al Fintech si è discusso di come il sistema blockchain stia cambiando lo status quo finanziario per diventare una pressante preoccupazione nelle stanze di potere di tutto il mondo.

Interessante anche il panel “Come Banca e Tecnologia in partnership stanno plasmando il futuro della Blockchain”, con esperti di settore come Eddy Travia, CEO di Coinsilium; Bruce Pon, fondatore e CEO di BigchainDB; Damian Richardson, Responsabile Innovazione e Iniziative strategiche di RBS e Kaida Ruusalepp, fondatore e CEO di Funderbeam, che hanno discusso delle possibili evoluzioni della tecnologia.

Gary Vaynerchuk

Gary Vaynerchuk

Uno dei punti salienti del programma è stato il keynote Gary Vaynerchuk. Noelle O’Reilly lo ha introdotto ai partecipanti come “Una delle persone che ci hanno spinto a costruire questo evento”. Al suo cospetto oltre 2.000 partecipanti, che hanno avuto la fortuna di ottenere un posto nella sala principale e che hanno applaudito con reverenza all’intervento. Per i fan irriducibili, l’angel investor e imprenditore seriale ha poi tenuto uno speech di coaching: un ottovolante da brivido di autenticità, onestà e di business motivazionale.

A seguito dell’intervento di Gary Vaynerchuk sulla cosiddetta ‘Thank You Economy’, si è tenuto un panel con altri leader del settore della  comunicazione – tra cui Ross Kingsland, fondatore e CEO di Inception Business Solutions; Bruce Daisley, Vice President EMEA di Twitter e Kieran Flanagan, Vice President Marketing di HubSpot – che hanno parlato dell’evoluzione di strumenti e tecniche di marketinge dell’importanza delle diverse piattaforme. “Molte aziende lavorano molto bene su una o due piattaforme – ha spiegato Kieran Flanagan – impegnandosi in maniera superficiale sulle altre e non facendo un lavoro di qualità uniforme. La gente cerca di fare troppo e poi resta sfiduciata”.

Uno dei momenti clou della giornata è stato poi l’intervento del veterano della Pixar Matthew Luhn che ha parlato dell’arte dello storytelling. Luhn ha affermato che chi racconta la storia migliore riesce a creare una connessione fortissima col proprio pubblico e a trasmetterla al brand che rappresenta.
Ha parlato poi della sua esperienza nella creazione di alcuni tra i più importanti film d’animazione del nostro tempo, “Pixar ha trasformato il processo creativo, sperimentando su di sè, lasciando il potere decisionale agli storyteller invece che ai dirigenti”.

Successivamente Luhn si è unito a Jimmy Chamberlin, co-fondatore e batterista dei The Smashing Pumpkins e CEO di Blue Strategies, in una discussione su “Tech Development in The Arts” moderata da Donal Scannell, fondatore e CEO di Snow Furnace.
Secondo Chamberlin il lavoro dell’artista è quello di far si che le persone sentano qualcosa e identificare successivamente su cosa focalizzarsi e utilizzarlo come punto di forza”.
Luhn ha sottolineato invece che “Vivere il presente permette ad un artista di diventare il burattinaio del futuro”.

Lo speech clou del secondo giorno è stato quello di Cindy Gallop, founder e CEO di MakeLoveNotPorn, che ha sottolineato come il sextech crei posti di lavoro, raccontando che ogni giorno decine di persone scrivono all’azienda per candidarsi per posizioni lavorative.
È stata la stessa Cindy Gallop a coniare la parola sextech, che serve a definire qualsiasi tecnologia o lavoro che si concentri sulla sessualità o esperienza umana. In conclusione del suo speech la Gallop ha affermato che l’Irlanda può diventare un sextech hub e che, come già sottolineato, il settore presenta molte opportunità di lavoro.

L’evento, grazie il programma StartUp100 DTS che si è concluso con il pitch finale del 16 febbraio, ha fornito agli investitori presenti l’opportunità di conoscere startup promettenti. I finalisti sono state le società irlandesi Fillit e Flexiwage e l’australiana Virtual Legal.
Fillit è una piattaforma online che connette coloro che cercano spazi vuoti con spazi vuoti o sottoutilizzati.
Flexiwage è una piattaforma che fornisce ai dipendenti di una società benessere finanziario consentendo a ogni lavoratore di gestire il proprio reddito. Virtual Legal è un servizio online che fornisce servizi legali di prescrizione con un risparmio del 40% rispetto agli studi legali tradizionali. La competizione è terminata con la vittoria di Flexiwage.