WhatsApp Business per iOS: presto anche in Italia

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WhatsApp Business per iOS: presto anche in Italia

A distanza di un anno dal lancio della versione Android, presto WhatsApp Business sarà (finalmente) disponibile anche per dispositivi iOS.
“L’app – fa sapere WhatsApp – verrà lanciata in giro per il mondo nelle prossime settimane”.
Dal suo lancio, avvenuto nel gennaio dello scorso anno, WhatsApp Business è stata adottata da milioni di aziende in tutto il mondo. Sono molte infatti le possibilità offerte da questa app rispetto alla più comune WhatsApp. Infatti, la versione Business di questa (ormai) nota applicazione, permettere alle aziende di mantenersi in contatto con i propri clienti, comunicando in modo semplice e veloce novità, promozioni e molto altro ancora.

WhatsApp Business per iOS

Come per la versione per i dispositivi Android, l’app WhatsApp Business per iOS potrà essere scaricata gratuitamente all’interno dell’App Store di Apple e come vedremo più avanti nel dettaglio, includerà funzionalità per aiutare le piccole imprese e i clienti a comunicare.

Come abbiamo già detto, l’app al momento non è ancora disponibile nello store italiano, ma ci aspettiamo che possa arrivare tra non molto.

Questa soluzione di integrare di WhatsApp Business all’interno della propria attività, nasce dall’esigenza delle aziende di rimanere in contatto con i propri clienti, ma è molto utile anche per lo stesso utente finale che in questo modo può richiedere qualsiasi informazione sui prodotti e i servizi offerti dall’attività.
Gli strumenti offerti da questa app migliorano il lavoro permettono interazione e semplificazione nel rapporto azienda-cliente.
Vediamo più nel dettaglio le funzioni offerte da WhatsApp Business.

Le funzionalità di WhatsApp Business

Cosa è davvero in grado di offrire questa app e perchè sarebbe giusto integrarla nella vostra azienda?

WhatsApp Business rimane sostanzialmente un’applicazione di messaggistica, ma rispetto all’applicazione tradizionale, vi sono una serie di innovazioni interessanti dal lato dell’azienda.

Tra le funzioni più importanti c’è sicuramente la sezione del profilo aziendale in cui è possibile condividere informazioni utili sulla tua attività commerciale come la descrizione, l’indirizzo di posta elettronica o del negozio fisico e il sito web di riferimento.
Altro stumento molto interessante è lo strumento di messaggistica istantanea: questo permette di rispondere facilmente ai clienti con strumenti rapidi. Tra questi troviamo ad esempio i messaggi di saluto per presentare la tua attività ai clienti, la possibilità di definire risposte rapide alle domande più frequenti (ad esempio sugli orari di apertura) e associare un’etichetta personalizzata ai contatti e alle conversazioni. E’ possibile anche impostare messaggi automatici in uscita (ad esempio per quando aspettarsi una risposta).
A queste si aggiungono tutte le caratteristiche già ben note per la versione consumer dell’applicazione classica di WhatsApp, compresa la versione Web con la (già ben nota) possibilità di chat da desktop per gestire le conversazioni e inviare file ai clienti.

Piccola ma importante precisazione: come specificato nella pagina di WhatsApp Business, è consentito trasferire la cronologia delle chat da WhatsApp Messenger a WhatsApp Business, ma non viceversa. Ricordate quindi questa cosa quando valutare per il passaggio sul Business. Inoltre ricordate che è possibile gestire entrambe le applicazioni sullo stesso smartphone, ma solo se associate a due numeri di telefono differenti.

Cosa aspettarci per il futuro più prossimo

Vista la forte attenzione che WhatsApp Business ha avuto nell’ultimo anno, gli sviluppatori stanno lavorando al massimo per il suo miglioramento. Secondo indiscrezioni, si stanno cercando delle soluzioni per facilitare sempre di più la comunicazione tra azienda e cliente. In particolare si stanno testando alcune soluzioni specifiche come la certificazione del profilo aziendale e la possibilità di effettuare direttamente le transazioni e-commerce tramite messaggio, che garantiranno velocità e sicurezza dal lato del consumatore.
A livello di costi, ancora non si conosce niente a riguardo di quanto verrà chiesto dall’app.
Si pensa che sarà un servizio completamente gratuito per le piccole realtà aziendali. Invece per le aziende che vorranno chiedere un tutor per la gestione del profilo e per lo scambio di grandi quantità di messaggi, ci sarà probabilmente un costo aggiuntivo da sostenere.
Inoltre, si pensa che nella nuova versione di WhatsApp Business saranno inserite una sorta di certificazioni delle aziende. Queste verranno contrassegnate da un’icona di colore verde per garantire all’utente finale la sicurezza delle comunicazioni effettuate evitando spam e profili indesiderati.

Altra funzione interessante su cui l’azienda sta lavorando è sulla possibilità di effettuare una ricerca di profili aziendali utilizzando un motore di ricerca interno che faciliterà l’aggiunta di aziende.

Per il momento godiamoci la versione attuale.

 

Telegram: uno strumento prezioso per il direct marketing

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Telegram: uno strumento prezioso per il direct marketing

Negli ultimi mesi si è tanto parlato di Whatsapp for Business, ma c’è un’altra applicazione di messaggistica istantanea che si sta facendo sempre più strada: Telegram.

L’applicazione è nata nel 2013 ad opera di Pavel Durov, imprenditore e informatico russo classe 1984. Telegram punta sulla privacy e la completa gratuità, l’app è infatti senza scopo di lucro. Durov ha sempre sostenuto che la sua società non guadagnerà tramite i metadati degli utenti. Le uniche forme di monetizzazione potranno essere donazioni volontarie o funzioni aggiuntive a pagamento. Telegram ha introdotto la crittografia end to end prima di Whatsapp e la sincronizzazione desktop mobile. In più vanta i bot, i canali e gli stickers.
L’app è utilizzabile su tutti i dispositivi mobili e desktop allo stesso tempo e individualmente.

Telegram è in forte crescita tant’è che, come annunciato il 18 marzo sul blog ufficiale, ha recentemente raggiunto i 200 milioni utenti attivi mensilmente e conta 15 miliardi di messaggi inviati quotidianamente. L’app sta attraversando un vero e proprio boom non solo tra gli esperti digital ma anche le aziende iniziano a scoprire le potenzialità di questo strumento e adoperarlo nelle proprie strategie di marketing.

 

Canali e Bot due funzionalità preziose
Prima di passare ad analizzare l’utilizzo di Telegram in una strategia aziendale vediamo di chiarire prima le due funzionalità uniche e specifiche dell’app: i canali e i bot.

  • Canali: Sono dei gruppi di utenti pubblici monodirezionali, ossia solo gli amministratori possono pubblicare mentre i membri possono solo fruire dei contenuti. Il bacino è molto ampio, i canali infatti hanno un numero illimitato di utenti. Sono dotati di un’username e chiunque può trovarli usando la ricerca in Telegram e unirsi. A differenza dei gruppi su Whatsapp i nuovi membri possono visualizzare l’intera cronologia del canale quando si uniscono.
  • Bot: tecnicamente sono dei contatti automatici in grado di eseguire per noi numerose azioni semplicemente dall’interno della conversazione. Si differenziano tra bot standalone e bot inline. I primi sono sviluppati da terzi e possono venir inseriti sia da mobile che da desktop direttamente in una finestra di chat. Basta un click sul link e il bot sarà automaticamente inserito tra le nostre conversazioni e disponibile.
  • I bot inline, invece, sono interni e funzionano ancora più semplicemente, basta digitare in qualsiasi conversazione “@nomedelbot parametro”, sia da Telegram Web che da Telegram Desktop, senza bisogno di aggiungerli a priori.

 

Telegram 

per il Business, come integrarlo in una strategia aziendale
Siamo finalmente arrivati al nocciolo della questione: come Telegram può essere un prezioso alleato all’interno di una strategia di comunicazione. Telegram a differenza di Whatsapp for business non si è posto come un canale dove le aziende possono contattare gli utenti. L’applicazione grazie alle sue funzionalità particolari offre la possibilità sia di migliorare la comunicazione interna che quella esterna.

Comunicazione interna
Per quanto riguarda la comunicazione interna è possibile semplificare il flusso comunicativo e informativo di un team semplicemente creando gruppi e abilitando l’applicazione sia su smartphone che desktop di tutto lo staff. Ciascuno potrà impostare un @nomeutente così da semplificare la menzione del destinatario di ogni messaggio. Non dimentichiamo che si possono inviare files di ogni genere: messaggi testuali, video, immagini, file audio registrati al momento o file fino a 1,5 giga. È possibile utilizzare gli # per categorizzare e semplificare la ricerca di determinati argomenti, così da poterli ritrovare in un secondo momento.

 

 

Per quanto riguarda la comunicazione esterna Telegram si può adoperare in due modi distinti ed entrambi funzionali: micro community e costumer care.

 

Micro Community
Grazie ai canali si può andare a creare una community di riferimento con cui creare un rapporto comunicativo privilegiato. Come anticipato i canali sono monodirezionali, quindi la comunicazione è uno a molti (come la Tv o la radio) ma indirizzato a un target realmente interessato e non generalista. Chi infatti decide di iscriversi a un canale Telegram è fortemente motivato e interessato all’argomento.
Essere iscritto a un canale funziona come essere iscritto a una newsletter, ma più personale, diretto e per tua volontà. Funziona come un piccolo blog sempre a portata di smartphone. È tutto giocato sul mandare comunicazioni e novità tramite messaggistica, in modo quindi più diretto e immediato. Basti pensare quanto più velocemente leggiamo messaggi rispetto alle mail.
Come detto gli utenti non potranno commentare direttamente ma grazie a particolari bot potranno interagire.

 

Gli amministratori possono decidere se moderare i commenti (@lcommentsBot), creare votazioni e sondaggi (@vote) o permettere agli utenti di lasciare una “reaction” ai contenuti (@like). Grazie a bot come @ChannelHelp si possono programmare i post e crearne di attrattivi con gif, infografiche, foto seguite da testi. Si ha inoltre la possibilità di girare contenuti da altri canali o condivisi nei gruppi, ricordandosi però di mantenere sempre un coerenza con il proprio business e settore. In questo caso è possibile creare anche dei piccoli momenti dedicati all’intrattenimento, grazie a bot dedicati a quiz tematici o giochi online.

 

Costumer care
Passiamo al customer care, pratica ormai largamente diffusa e apprezzata attraverso i social. Grazie a Telegram è possibile fornire un servizio di costumer care in tempo reale per i propri utenti sia attraverso una live chat o impostando un bot di assistenza. È inoltre possibile creare gruppi fino a 20.000 membri e consentire agli utenti di iscriversi tramite link senza condividere i propri contatti personali, come il numero di telefono, a meno che non lo si desideri. È possibile anche passare dal gruppo ad una chat individuale senza doversi scambiare i dati. Nei gruppi o canali dedicati all’assistenza è possibile creare delle FAQ sui servizi e problematiche dell’azienda. Si potrà così aiutare l’utente a risolvere i dubbi più comuni sull’acquisto di un prodotto o in fase preliminare per aiutare a capire quale sia il servizio più idoneo alle proprie esigenze.

 

Come abbiamo visto quella che all’apparenza può sembrare una semplice app per la messaggistica istantanea cela invece un enorme potenziale a livello comunicativo.
Telegram offre la possibilità alle aziende di costruire una relazione solida e duratura con i propri utenti, puntando su azioni di direct marketing specifiche, pensate ad hoc per la propria nicchia e in modo puntuale e smart.

Whatsapp Business: il futuro della comunicazione aziendale

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Whatsapp Business: il futuro della comunicazione aziendale

Dal 2009, anno della sua creazione, possiamo decisamente affermare che Whatsapp ne ha fatta di strada. Di proprietà di Facebook dal 2014, con oltre 1,3 miliardi di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo, la più famosa e utilizzata chat di messaggistica si appresta a diventare anche il più veloce mezzo di comunicazione tra aziende e clienti. È nata infatti da poco più di una settimana Whatsapp Business, la nuova app che permette alle imprese di gestire il rapporto con i clienti tramite una chat simile a quella della versione “normale” di Whatsapp. Ovviamente sono numerose le funzionalità aggiuntive che facilitano questo contatto: in questo articolo le analizzeremo nel dettaglio.

Come si installa Whatsapp Business?
Cominciamo dalle basi: al momento, l’applicazione Whatsapp Business è disponibile solo per Android. È possibile inoltre, come per la versione classica di Whatsapp, scaricarne anche la versione Web, per gestire le chat attraverso il computer oltre che dal proprio smartphone.

Durante l’installazione è necessario associare al profilo aziendale un numero di telefono che, a differenza dei classici account Whatsapp, può essere a scelta un numero di cellulare o un numero fisso. Su uno stesso smartphone è possibile installare sia Whatsapp che Whatsapp Business. Attenzione però: ciascuna app deve essere associata a un numero differente.

Il profilo aziendale
Una volta installata l’app sullo smartphone, passiamo allo step successivo, che consiste nell’impostare il proprio profilo aziendale. Attraverso la compilazione di una serie di informazioni utili (nome, descrizione dell’attività, indirizzo, email e sito web) l’account sarà completato e pronto per essere facilmente visualizzabile dall’utente che accederà al profilo aziendale ricercato. Inoltre, ogni profilo potrà essere caratterizzato da un’immagine, inserita come immagine del profilo aziendale.

Come per i profili aziendali su Facebook, accertati attraverso la famosa spunta blu, anche i profili aziendali su Whatsapp potranno avere una presenza ufficiale sulla piattaforma attraverso un profilo verificato e identificato come account business. Come si legge nella nota pubblicata sul blog aziendale di Whatsapp, “con il tempo, le attività per le quali è stato confermato che il numero di telefono del loro account business corrisponde effettivamente al numero dell’attività, avranno un account confermato”.

Le funzioni esclusive di Whatsapp Business
Sono sostanzialmente due le funzioni fondamentali che identificano l’attività di Whatsapp Business, oltre alla già citata possibilità di creare un profilo aziendale e mostrare quindi le principali informazioni sulla propria attività. Le due funzioni sono:

  • Whatsapp Business come strumento di messaggistica intelligente: Whatsapp Business permetterà alle aziende di comunicare direttamente con i clienti, impostando messaggi di benvenuto o di assenza nel caso non si sia disponibili a chattare, ma anche risposte rapide alle domande frequenti dei clienti, come dettagli specifici sull’orario di esercizio o sulla disponibilità di uno specifico oggetto in vendita.
  • Whatsapp Business come strumento di controllo statistico: Whatsapp Business permetterà alle aziende di tenere monitorate le statistiche riguardanti i messaggi inviati, al fine di individuare le strategie più efficaci per la comunicazione futura.

E per i clienti cosa cambia?
Assolutamente nulla: i clienti non dovranno scaricare una nuova versione dell’app, ma potranno continuare ad utilizzare la solita versione di Whatsapp anche per interagire con le aziende. L’idea è quella di rendere ancora più spontaneo e personale il rapporto tra cliente e piccola impresa attraverso Whatsapp, ovvero il mezzo più diretto in assoluto che in questo momento nel mondo l’utente utilizza per le proprie conversazioni private. E come per le chat private, anche con gli account Business il cliente potrà bloccare un profilo aziendale o segnalarlo come spam, nel caso di pubblicità troppo aggressiva.

Il futuro di Whatsapp Business
Per ora Whatsapp Business è disponibile solo in 5 Paesi: oltre all’Italia infatti, possono scaricare la nuova app anche gli Stati Uniti, il Regno Unito, il Messico e l’Indonesia, e solo, come abbiamo già detto, per Android. Tra qualche settimana è previsto il lancio dell’app anche per Iphone e per gli altri paesi.

Ma c’è chi guarda ancora più in là, ipotizzando in un futuro nemmeno troppo lontano la creazione di un modello “freemium” di Whatsapp Business: un’applicazione a pagamento che consenta di avere funzioni aggiuntive oltre a quelle già previste dal pacchetto base. E, perché no, anche la possibilità di inserire un eventuale sistema di pagamento che potrà permette ai clienti di effettuare gli acquisti direttamente tramite l’app. Un’innovazione che potrebbe portare non pochi guadagni nelle casse di Whatsapp (e quindi di Facebook). Le potenzialità sono numerose, non ci resta che attendere di vedere cosa potrà diventare Whatsapp Business. Nel frattempo godiamoci la possibilità di comunicare direttamente con le nostre aziende di fiducia.