Intervista a Luca Papa: strategia e formazione nel mondo del Digital

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Intervista a Luca Papa: strategia e formazione nel mondo del Digital

Abbiamo intervistato Luca Papa di Digital-Coach.it, media partner dei DIDAYS, sui temi del digitale e sul suo lavoro di training e formazione.

Luca Papa è Digital Marketing Manager e Trainer/Coach che da oltre 15 anni si dedica ad attività di training a cui hanno partecipato 35000 professionisti provenienti da oltre 280 aziende. Tramite Digital Coach offre formazione nel settore di Digital marketing preparando i professionisti delle professioni digitali.

Ecco cosa ci ha detto riguardo al concetto di strategia nel mondo digitale e riguardo al Digital Marketing Framework da lui ideato:

“Il Digital marketing è come uno sport in cui vinci se fai giocar bene tutta la squadra. I canali sono i giocatori che devi mettere in campo, ti devi preoccupare prevalentemente di farli giocare bene assieme e di avere una strategia per vincere le partite”

Neuromarketing: ovvero come leggere nelle menti degli interlocutori

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Neuromarketing: ovvero come leggere nelle menti degli interlocutori

Se ancora pensate che per poter leggere nella testa dei consumatori serva la palla di cristallo o una seduta di ipnosi, allora è arrivato il momento per voi di capire cosa è il neuromarketing, e perché è così importante per chiunque voglia far passare un messaggio o vendere un prodotto.

Un pizzico di neurologia, un po’ di psicologia e alcune nozioni base di economia e marketing: la ricetta del neuromarketing è pronta a soddisfare la curiosità in merito alla domanda fondamentale del mercato, ossia cosa passa per la mente dei nostri interlocutori.

Un’attenta analisi di ciò che avviene nel cervello dei consumatori è essenziale per chiunque abbia intenzione di costruire una campagna pubblicitaria o promozionale, per influenzare le decisioni degli interlocutori e favorire quindi il successo e l’efficacia di ciò che essi vogliono comunicare.

 

Le basi del neuromarketing
Il neuromarketing si basa su conoscenze e strumenti che permettono di valutare le scelte istintive che il consumatore compie nei confronti di un prodotto, di un brand, di un messaggio, o in generale di una comunicazione. È infatti ormai scientificamente provato che la maggior parte delle decisioni, soprattutto quelle relative all’acquisto di prodotti, si basano su processi decisionali inespressi, influenzati da una base emozionale non conscia, che spesso sfugge anche ai metodi più canonici di analisi come i sondaggi e i focus group. Il compito del neuromarketing è quindi quello di analizzare le scelte dei consumatori in base a esperienze sensoriali, inconsce e emozionali.

Quali sono gli strumenti del neuromarketing
Il neuromarketing si affida a tecniche che sono sempre più all’avanguardia.

  • Uno degli strumenti più utilizzati nelle analisi è il cosiddetto eye-tracking, che permette di monitorare il movimento degli occhi degli interlocutori per capire dove letteralmente “cade l’occhio”, quali sono i punti in cui lo sguardo si fissa quando viene portato avanti un acquisto. Inoltre, attraverso questo strumento, è possibile anche rilevare la dilatazione delle pupille per tracciare le reazioni emotive dei soggetti coinvolti.

 

  • C’è poi quello che viene definito il brain imaging, ossia la mappatura delle attività celebrali. Attraverso questo monitoraggio è possibile analizzare la funzionalità delle varie aree del cervello e attribuire un significato in base agli stimoli somministrati.
  • Un altro metodo efficace è sicuramente il Facial Action Coding System (detto anche FACS), uno strumento meno invasivo che permette di misurare e studiare i movimenti dei muscoli del volto. Non solo permette di capire quali stimoli ci fanno sorridere, ma anche di distinguere tra una vera reazione di felicità e un sorriso finto, di circostanza.
  • Infine, è importante sapere che quando un cliente vuole comprare un prodotto, è più probabile che la transazione vada a buon fine quando l’acquisto è collegato a un’esperienza sensoriale: il consumer journey si basa proprio sulla necessità di creare il giusto incontro tra acquisto e attivazione sensoriale ed emotiva. Insomma, un ottimo modo per fidelizzare la clientela. Un esempio su tutti: alcuni negozi di abbigliamento che diffondono, all’interno dei propri punti vendita di tutto il mondo, la stessa fragranza.

Per far crescere qualunque tipo di business è quindi importante, accanto agli strumenti canonici di conoscenza del consumatore (sondaggi, focus group etc…), affidarsi anche agli strumenti offerte dalle neuroscienze. Perché, se è vero che i sondaggi possono fornire risposte razionali e ponderate, è molto più probabile che gli acquisti vengano portati avanti attraverso processi decisionali più “di pancia”, ed è bene quindi conoscere questo tipo di attività cerebrali. L’obiettivo quindi non è quello di “ingannare” la mente dei consumatori, ma piuttosto quello di conoscerla fino in fondo, alla ricerca della verità che sta alla base dei meccanismi del cervello.

 

 

Il neuromarketing e il web
Ovviamente tutte queste strategie e questi strumenti possono essere applicate anche al web. Sempre più spesso i siti vengono ottimizzati in base proprio ai parametri decifrati attraverso le nozioni del neuromarketing: tracciare i comportamenti dei click o i movimenti degli occhi dell’interlocutore su una pagina web consente di valutarne l’efficacia. Allo stesso modo fattori come la scelta del font utilizzato o dei colori del sito possono essere dettati proprio da analisi volte a colpire un determinato target. Non si tratta solamente di capire quali sono i contenuti più visualizzati o su cui si concentra l’attenzione dell’utente, ma soprattutto capirne il perché: in questo modo il neuromarketing ci permette di costruire una comunicazione più efficace e, se si parla di aziende che vendono un prodotto o un servizio, molto più redditizia.

Aumentare la Brand Awareness con gli adesivi? Si-può-fare!

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Aumentare la Brand Awareness con gli adesivi? Si-può-fare!

E’ possibile distinguersi nel mare di comunicazioni commerciali, per giunta a poco prezzo e trasformando i clienti in veri e propri brand ambassador?
La risposta è sì!
Grazie all’esempio di tre aziende, vi mostriamo come questi brand siano riusciti a coinvolgere i clienti utilizzando gli adesivi.

1. Green Dream Clothing Co., far crescere un’idea

Green Dream Clothing Co. è un lifestyle brand che promette di piantare un albero per ogni capo di abbigliamento venduto.

Lo stile di Green Dream parla da solo: sotto l’aspetto alla moda la visione è molto più grande: un futuro più verde.
Green Dream ha utilizzato gli adesivi promuovendo il brand all’interno dei campus universitari. Gli adesivi non raffigurano solo ed esclusivamente il marchio e comprendono frasi come “Plant Trees”, “Good Vibes Only” o “Dream Louder”.

 

Gli adesivi vengono distribuiti agli studenti, che di fatto diventano veri e propri ambassador dello stile Green Dream, che più che uno stile di abbigliamento diventa così un vero e proprio stile di vita.

Gli adesivi sono stati un modo semplice e conveniente per fare marketing e promuovere la vision dell’azienda, consentendo ai millennial di sentirsi connessi al marchio in modo significativo.

 

2. Radio Roasters, per gli amanti del caffè

Radio Roasters è una piccola torrefazione di Atlanta che vende caffè sia online che in-store. Gli adesivi nel loro caso sono stati utilizzati sia nelle spedizioni dei prodotti ordinati online che per la vendita in negozio.

Radio Roasters ha infatti creato una serie di adesivi che raffigurano i diversi metodi di preparazione del caffè, per “educare” i clienti e catturare la loro attenzione, concentrandosi sull’esperienza del “fare il caffè” e non solo sul prodotto finale da degustare.

Gli sticker, che si fondono perfettamente con il design del brand, hanno consentito al marchio di coinvolgere attivamente i clienti e la community degli amanti del caffè. Un semplice adesivo è diventato un efficace strumento per informare ed educare sulle tecniche di preparazione del caffè.

Quello che ne è nato è stata una efficace campagna wom, che ha esaltato il prodotto attraverso il design e la condivisione sia sui social che sugli oggetti di uso quotidiano dei clienti.

Gli adesivi in particolare riscuotono grande successo su Instagram, intercettando target e community molto ben definite.

3. No Treble, ovvero come unire una community

Corey Brown, il fondatore di No Treble, ha intravisto la sua occasione di costruire un business dietro una delle sue più grandi passioni: il basso.

Corey ha voluto coniugare la sua esperienza con il web e la sua passione, creando un progetto parallelo che coinvolgesse la community di appassionati. Non trovando siti web dedicati alle ultime notizie sul mondo dei bassisti ha dato vita a No Treble, un “one-stop shop” per gli appassionati di basso.

In un primo momento, non pensava di renderlo un business, tutto quello che voleva era creare la migliore collezione di articoli e contenuti per bassisti sul web. “Non l’ho mai creata per fare soldi, non l’ho mai creata per essere grande”, spiega Corey.

Ma aggiornando quotidianamente i contenuti del suo sito, Corey ha dato vita ad un progetto di successo.

Nel giugno 2009 Corey ha pensato di inserire gli adesivi in questa sua impresa. Ha pubblicato un annuncio invitando tutti i lettori a inviare una mail in cambio di un adesivo, come giveaway. Centinaia di email sono arrivate al sito e gli sticker hanno cominciato a diventare virali, grazie alle foto postate dagli utenti. Finché gli adesivi stessi sono diventati il prodotto preferito dai bassisti. Ora si trovano ovunque su bassi e amplificatori, per identificare l’appartenenza a una community.

 

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Come creare un business di successo con Internet.

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Come creare un business di successo con Internet.

Indipendenza economica e realizzazione professionale attraverso il web.

Senti parlare di questo “nuovo mondo”, ma non sai ancora se effettivamente sia possibile e profittevole avviare una realtà online.

Voglio farti una piccola premessa prima di spiegarti come creare un business di successo con Internet.

Se stai valutando di avviare un’attività digitale devi essere pronto.

Tutti noi nella fase di decisione siamo vulnerabili e maggiormente esposti alla fragilità.

Ti sto dicendo questo perché prima o poi cercherai un confronto con le persone e queste saranno pronte a dirti che è tempo perso, che il “vero lavoro” è quello che facevano i nostri nonni e tante altre cose.

Poche di queste apprezzeranno il cammino che hai scelto e sono queste quelle di cui ti devi circondare!

La verità è che le persone si suddividono in due categorie:

– quelle che parlano, ma non hanno nessuna intenzione di fare qualcosa e sono quelle che ti criticheranno e ti ricorderanno quanto la tua strada sarà difficile.

– quelle che agiscono e realizzano i propri progetti e che difficilmente hanno tempo da dedicare a criticare gli altri.

Se dovessi rappresentare con un grafico le due tipologie potresti notare come la prima è superiore numericamente alla seconda.

Se hai capito e accettato questo punto, allora possiamo continuare.

Se vuoi conoscere come creare un business di successo online, devi sapere che ci sono dei passaggi da non sottovalutare. – Ho scritto una guida su come avviare un business di successo online recentemente e che puoi consultare anche tu a questo indirizzo.

First Step: Have you got an idea, guy?

Se hai deciso di investire nel web devi soffermarti e analizzare qual è la tua idea. Devi sapere che cosa vuoi fare da grande.

Uno degli aspetti più positivi di internet è il fatto che sono davvero poche le materie esenti e difficili da applicare.

Se i tuoi studi riguardano, per esempio, medicina, cucina, meccanica, psicologia potresti trovare facilmente la tua realtà.

Piccola (ma importante) precisazione: ricordati di avere la tua nicchia.

Quanti blog parlano di cucina? Tanti, troppi.

Quanti di questi parlano di cucina giapponese? Pochi.

Questo è un esempio di una nicchia più facile da scalare e conquistare.

Cerca di essere preciso e di non parlare a un pubblico troppo ampio.

Devi quindi tenere a mente quello che è il tema del tuo progetto. Devi conoscerlo e capire se attualmente esistono dei competitor online.

Inoltre, è opportuno svolgere una ricerca online in modo da capire quelli che possono essere i punti di forza e di debolezza nel tuo mercato. Servirà anche a capire chi sono i tuoi competitor e quali tematiche stanno trattando.

Second Step: Where is your audience?

Puoi avere anche la tematica più scottante del momento, ma se nessuno ti ascolta…

Quando hai superato il primo importantissimo passaggio, è fondamentale chiedersi come acquisire il proprio pubblico.

Ci sono varie possibilità.

Passaparola: funziona ancora inserendo link tra vari siti in modo tale che i visitatori incuriositi clicchino e si spostino sul sito di destinazione.

SEO: è una tecnica che ti permette di posizionare il tuo sito nelle ricerche dei motori come Google e ottenere traffico organico e gratuito.

Paid Ads: attraverso l’acquisto di campagne pubblicitarie viene mandato del traffico targetizzato sulla tua pagina.

Social Network: con l’avvento del Web 2.0 hanno reso tutto più facile. Condividere i propri contenuti è semplicissimo, si possono raggiungere dei numeri di audience molto alta e gratuitamente, indipendentemente dalla posizione che occupi sui motori di ricerca.

Third Step: which is your channel?

Abbiamo un’idea.

Abbiamo un pubblico.

Come possiamo creare un business di successo online?

Ci serve un canale.

Un sito internet, un blog, un canale YouTube, una pagina Facebook, un profilo Instagram….

Per avviare un business di successo online abbiamo bisogno di uno strumento che ci collochi nel web e che ci permetta di farci conoscere e raggiungere da più persone possibili.

A seconda di quella che è la tua idea di business puoi concentrarti sullo strumento che più si adatta – nel mio caso ho preferito usare la mia Pagina Facebook  per farmi conoscere e acquisire clienti, ma tu potresti optare per un profilo Instagram o un blog. Tutto dipende dalle tue necessità ed esigenze.

Fourth Step: It’s time to make money!

Per avviare un business di successo bisogna chiaramente generare un profitto.

Se vogliamo guadagnare attraverso il web abbiamo più possibilità. Quanto è bello il mondo digitale, vero?

Affiliazioni: ne hai sicuramente sentito parlare grazie ad Amazon e al suo programma. Inserisci un link a un prodotto e se il cliente acquista, dopo aver cliccato su di esso, tu generi una commissione.

Vendita di prodotti o servizi: hai scritto una guida e hai deciso di venderla attraverso il tuo sito oppure hai deciso di offrire una consulenza attraverso Skype ai tuoi clienti?

In entrambi i casi puoi usare Internet per raggiungere un potenziale di persone nettamente superiore a quello locale.

Pubblicità: alcuni blog riescono a guadagnare cifre considerevoli attraverso l’inserimento di banner pubblicitari sul proprio sito web.

È la strada più difficile per monetizzare poiché devi avere un volume di visitatori unici importante.

Considerazioni.

Prima di augurarti buona fortuna con il tuo business online, vorrei lasciarti alcuni spunti di riflessioni.

1. Keep calm & Hold on

La maggior parte delle persone si aspetta di avere dei risultati da capogiro nell’immediato. Al contrario!

Se il tuo progetto rispetta tutti i requisiti, avrai sicuramente un riscontro positivo. Tuttavia, armati di pazienza e tieni duro.

Creare un business di successo online richiede tempo, costanza e disciplina. Le soddisfazioni arriveranno – e che soddisfazioni!

2. Riduzione costi

Decidere di tuffarsi nel web con la propria realtà ha innumerevoli lati positivi. Uno di questi è sicuramente quello relativo ai costi.

Infatti, dovrai sostenere delle spese inferiori rispetto a un’attività fisica – niente affitto, spese di gestione….

Non va assolutamente sottovalutato.

3. Buttati!

Non voglio dire che devi fare un tuffo nel vuoto, al contrario.

Studia bene quello che deve essere l’iter del tuo business di successo – ma non tediare troppo!

Quando hai capito il percorso da seguire buttati, altrimenti, più passerà il tempo, più ti creerai dei motivi per non farlo….

…La vita è una sola ed è giusto investirla per realizzare quello che siamo veramente e non quello che ci impongono di essere.

Be yourself & good luck – and good work!

Alessandra Lorenzi