La pandemia e un futuro sempre più digitale

In un momento in cui domina l’incertezza, la digitalizzazione è un punto fermo. Riscrive le nostre vite dentro e fuori casa e rivoluziona i modelli aziendali, creando nuove opportunità anche per le assicurazioni, come racconta in questo articolo Marco Buccigrossi, Direct Business Director di Verti

Quello che stiamo vivendo è un 2020 assolutamente inedito. Un anno che continua a inciampare su sé stesso, che ci mette alla prova giorno per giorno. In primavera, con l’arrivo della pandemia, molte nostre certezze sono venute meno e il nostro spirito resiliente ne è uscito provato. Oggi, con l’inverno alle porte e l’arrivo della seconda ondata, i punti di domanda e le preoccupazioni sul futuro restano. Eppure oggi abbiamo una nuova certezza su cui contare: la trasformazione digitale, una vera e propria cultura che contribuisce e contribuirà sempre più a ridefinire le nostre vite e a ricostruire la nostra “nuova normalità”.

Il digitale non è un’opzione
La tecnologia digitale dialogava con la nostra quotidianità già prima del coronavirus, certo. Ciò che sorprende è la velocità con cui, negli ultimi mesi, ha riscritto le nostre abitudini e aperto le nostre menti. Oggi la digitalizzazione non è più un’opzione, ma è la nuova regola per lavorare, giocare, studiare e interagire con il mondo. E la quantità di innovazioni introdotte nelle nostre vite in questi mesi lo dimostra: abbiamo modificato irreversibilmente i nostri comportamenti, sposato nuovi punti di vista e maturato nuove esigenze.

Il nostro futuro è oggi
Quando la scala delle priorità si ribalta e le persone cambiano mentalità, le imprese non possono che adeguarsi e trasformarsi negli interlocutori che i consumatori desiderano avere. In questi mesi molte aziende si stanno reinventando. Da uno studio condotto dal colosso informatico IBM, emerge che sei organizzazioni su dieci, dalle aziende tradizionali alle startup, stanno ricostituendo i propri modelli di business per renderli più digitali. La riconversione digitale adesso è una priorità per tutti, se non si vuole correre il rischio di essere “tagliati fuori”. Questo è il momento giusto per ripartire e ripensarsi; il nostro futuro dipenderà dalle azioni che saremo in grado di mettere in pratica adesso. In questo scenario le assicurazioni devono necessariamente accelerare il passo.

Verso le assicurazioni di domani
Per il settore insurance costruire un modello di business basato sulle nuove tecnologie digitali è fondamentale non solo per rispondere ai bisogni emergenti dei consumatori, ma anche per attirare segmenti di pubblico che, per reddito e cultura, erano rimasti esclusi. La digitalizzazione è una grande opportunità per favorire la costruzione di un’offerta personalizzata e flessibile, in linea con le esigenze sempre più fluide delle persone. Secondo la ricerca “Millennials e le Assicurazioni: che cosa cambia dopo il Covid-19”, condotta dall’Italian Insurtech Association, in Italia la penetrazione media per quanto riguarda la copertura RC auto nel pubblico 23-38 anni è del 65%, mentre è assolutamente marginale negli altri rami assicurativi. Sorge spontanea una domanda: perché i giovani dialogano così poco con le assicurazioni? La ragione, evidenziata dalla ricerca, sta nell’insoddisfazione verso le caratteristiche dell’offerta tradizionale, giudicata poco immediata. E, infatti, vediamo come le polizze digitali on demand attirino invece un numero crescente di persone, proprio grazie alla loro flessibilità. Una tendenza confermata anche dal nostro VertiMovers, – l’Osservatorio sulle tendenze emergenti nella società italiana – i cui dati parlano chiaro: il 76% degli utenti preferisce il canale web, rispetto a quello telefonico, per richiedere un preventivo. E non è difficile immaginare il perché, considerando che dal nostro sito sono sufficienti 15 secondi per soddisfare questa richiesta. La sfida sarà, quindi, quella di rendere i prodotti sempre più intuitivi e  personalizzati, integrare le tecnologie insurtech nei modelli di gestione e puntare su modelli di comunicazione e distribuzione sempre più agili e immediati.

Verti c’è.
Disintermediazione, e-commerce, intelligenza artificiale e customer experience semplice e immediata: sono queste le parole chiave del mondo assicurativo. E in Verti lo sappiamo bene, perché sono i principi che da sempre ci ispirano. Mentre altri, qualche mese fa, cambiavano rotta per rispondere alle esigenze della “nuova normalità” innescate dalla pandemia, noi – che nasciamo digitali – non abbiamo avuto bisogno di farlo, perché il nostro modello di business aveva già un DNA digitale. Abbiamo semplicemente accelerato il passo e continuato a fare quello che facciamo da sempre: giocare d’anticipo, essere sempre avanti e in #MOV1MENTO. Ogni giorno a guidarci sono le esigenze delle persone e le evoluzioni del mercato, unite a una giusta dose di intuito e praticità. Solo così possiamo trovare le risposte che i nostri clienti si aspettano da noi.